JAVIER Costellazioni Ipogeo Ponte dell’Oratorio Macerata

Si è inaugurata a Macerata la Mostra personale del Maestro Javier, titolata Costellazioni, Mercoledì 31 Dicembre 2025 alle ore 17.30. La Mostra, patrocinata dal Comune di Macerata, è allestita nelle Sale espositive dell’Ipogeo a Ponte dell’Oratorio in Corso della Repubblica 35. Quindici sono le Sculture in esposizione selezionate per l’occasione e realizzate con materiali eterogenei, pietra calcarea del Conero, marmo di Carrara, pietra arenaria, pietra dell’Ete vivo. Un tracciato cosmico all’interno del quale sperimentare le Costellazioni con l’apparire dei dodici Segni dello Zodiaco, generando una armonia di suoni celesti, composti da Louis Siciliano. Ciascuna Opera realizzata rappresenta un segno zodiacale cristallizzato all’interno di una complessa istallazione architettonica. L’Artista è stato accompagnato, nella realizzazione delle Opere scultoree esposte, dalla percezione visiva e creativa di Dante, che, nell’architettare il Paradiso, varca i cieli dei Pianeti per pervenire al cielo dello Zodiaco ordinato e composto tra Scienza e Creatività, come nel cerchio dei colori di Goethe. Obbiettivo di questo appuntamento è approfondire, attraverso l’Arte, la ricerca per ritrovare la sintesi tra Scienza e Spirito, la Scienza dello Spirito, in continua evoluzione. Una occasione di livello che apre a vitali riflessioni a cui il visitatore è pregiato: andare al di là delle conoscenze puramente intellettuali con cui esplora il mondo sensibile e avvicinarsi, con le proprie forze, alla comprensione del mondo sovrasensibile. E accorgersi essere umano e cosmico, entità umana e divina, poiché, come sottolineava il filosofo francese Pierre Teilhard de Chardin, noi … non siano esseri umani che vivono una esperienza spirituale ma siamo esseri spirituali che vivono una esperienza umana. La Mostra è una affascinate e labirintica sorpresa dove ogni visitatore potrà rivelare il proprio portale, come ci rappresenta Giordano Bruno nel suo trattato di mnemotecnica, il De Umbris Idearum. Le Opere di Scultura di Javier sulle Costellazioni sono conformi al punto di vista dell’Artista che indaga alla ricerca di indizi del Sole nell’oro terrestre come sua traccia minerale. È qui che l’Artista si fa Mito, muta stasi di spazio, per slanciarsi … Verso l’alto, in spirali di indicazioni, segni, tratti, icone. Vita pura quella della coscienza gestuale dello Scultore che trasforma in forme dense di melodiose sublimazioni le durezze materiche di questa Terra, che gli Artisti sono chiamati a trasformare. Javier modella i volumi delle pietre in archetipi amplificatori dell’energia infinita di vita, nascosta in ogni anfratto infinitamente interno dello spazio naturale, onde possano giungere a noi, da quei portali, echi di quegli innumerevoli mondi e dimensioni che rimarrebbero chiusi e sconosciuti per sempre se l’Artista non facesse breccia in tale ignoto, modulando quel ponte che potrà un giorno portare verso quei mondi ad assaporarli e rendere la vita sempre più viva. Le Costellazioni zodiacali sono il segno dell’ordine minerale che svela l’infinita mobilità del respiro dell’Energia. L’Artista ha impresso cesellando dodici sembianze di forze interiori che si riflettono in vite d’idee di luce esteriori, a creare, in cristalli di respiro, i fiori delle forme e dei movimenti della natura universa, attraverso linee essenziali ma infinitamente sagge, di un caso che non lascia nulla al caso, creando da quei mantra rocciosi fiori di mondi, con quella lucida consapevolezza di Galileo Galilei che affermava … non si può cogliere un fiore senza turbare una stella. La vita è un respiro di essenze e vasi comunicanti, di linfe e ventricoli. Macerata è un ganglio vitale dell’Italia, in cui lo Spirito della Cultura è converso per espandersi a nutrire il Bel Paese di forte Cultura e grandi tradizioni. Quando si pensa a Macerata, l’immagine si plasma nelle arie dello Sferisterio, dei Musei Civici di Palazzo Bonaccorsi, di Palazzo Ricci, di Fonti e sorgenti d’acqua, di Chiese e Cattedrali, della Biblioteca, del Teatro Lauro Rossi, della Loggia dei Mercanti, della Torre Civica, dei suoi icastici vicoli e l’Ipogeo su Vicolo Ponte dell’Oratorio, appena restaurato, che ospita la Mostra Costellazioni del Maestro Javier. Una terra scolpita dalla Storia nei lastricati dei suoi viali e nelle pietre dei suoi Palazzi, tanto più nei suoi superbi affreschi dei Musei Civici. Per tutta la durata dello Stato della Chiesa è stato un luogo di conio della moneta ecclesiastica, centro quindi anche economico che ha dato vita all’intero territorio delle Marche, del Lazio e dell’Umbria. I suoi Monumenti e lo spazio dell’insediamento umano, situati nel denso contesto paesaggistico, fin dall’antichità, risulta organizzato razionalmente in armonia con i canoni naturali riconosciuti dalla Scienza, tra i quali il più diffuso è la proporzione aurea. Lo spazio architettonico, con la sua calibrata armonia proporzionale e cromatica che include le altre Arti, un tempo rivelava ai suoi abitanti le leggi cosmiche, a livello cosciente o subliminale. Conosci te stesso … era scritto sul tempio di Apollo a Delfi. Dal medesimo afflato di mistica unità sorsero le Cattedrali del Medioevo, per mano di anonimi scalpellini itineranti sulle rotte di tutto il mondo cristiano per celebrare il divino in tutte le sue forme. Con le sue Opere Javier vuole rappresentare e raffigurare queste forme, in un mondo vissuto dall’Artista, sia in termini oggettivi che nella vita stessa, come un’Opera d’Arte. La sua esperienza artistica si amalgama con quella scientifica nel processo di ricerca e di autocoscienza individuale. In questo senso, vivere a regola d’Arte, l’azione dell’uomo, che … conosce sé stesso ed è padrone della propria Arte, risulta apparentemente eseguita senza sforzo, concetto espresso nella pittura gestuale, l’action painting, e nello spazialismo di Lucio Fontana. E come esigenza propria dell’espressione umana e civile dell’essere Artista, per Javier l’Arte, che in essenza non è disgiunta dalla Scienza in un processo che va dalla technè alla tecnologia, è lo strumento evolutivo nei contesti di vita spirituale e materiale, influenzando la creazione di modelli sociali, economici, politici, spirituali. La Mostra, curata da Franceso Ruggiero con il coordinamento di Magic&Unique Group è aperta tutti i giorni dalle 16.30 alle 19.30, fino al 1° Febbraio 2026.



