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NINO LA BARBERA La prova del cerchio Galleria Antigallery Roma


COMUNICATO STAMPA → Curata da Francesco Ruggiero si inaugura a Roma venerdì 2 febbraio 2018 alle ore 18.00, allestita nelle Sale espositive della Galleria Antigallery, la Mostra personale di Nino La Barbera dal titolo La prova del cerchio. La Mostra sarà visitabile fino al 4 marzo 2018. L’Artista spiega che … le emozioni irrompono in me al cospetto delle mille testimonianze delle storie dei Popoli, tutti spinti dalla costante volontà di conquista e dall’insaziabile desiderio di conoscenza, tutti ineluttabilmente confluiti nel centro del Mediterraneo, culla della mia e della nostra Civiltà, che travalica il limes di appartenenza. La ricerca artistica di Nino La Barbera, illustra Claudio Strinati, è saldamente inserita nel filone culturale della nostra Civiltà mediterranea. La sua Pittura ha attraversato fasi diverse accentuando sempre più un elemento preciso, quello della materia che si trasforma dentro lo spazio dell’Opera, ubbidendo a un pensiero implicitamente depositatovi dentro, rintracciato dall’Artista e continuamente mutante e che lui stesso definisce come facoltà di cogliere il contemplabile. Da qui il lavoro di Nino La Barbera prende, letteralmente, il volo, inteso come metafora generale del suo fare, in continua evoluzione, collocandolo in una posizione singolare, mista di visionarietà e di realismo … Nino La Barbera, afferma Dario Micacchi, ha una naturale predisposizione a narrare di un albore germinale della vita sulla terra. Col tempo ha fatto crescere il suo mito, il primordio di un pianeta verdeggiante con splendide donne procreatrici, fanciulli quasi fossero piante, rocce che si spaccano al flusso delle acque purissime e il verde delle piante, tutte le varietà del verde in tutte le stagioni terrestri e in quelle dell’immaginazione che trionfa. L’urlo della natura di Munch, e ritorna il canto e il prato gentile della Primavera del Botticelli … Assorto in una rimodulazione sempre costante in continua ascesa e rivisitazione del suo punto di vista sulla nuova figurazione, e sotto l’azione d’una perennità del moto che imbriglia uomini e cose, Nino La Barbera esercita, scrive Aldo Gerbino, una sorta di propulsione rigenerativa rivolta al recupero panteistico della platonica Anima mundi. Tale neofigurazione, immersa nella classicità, si attesta senza mai dimenticare le lezioni delle avanguardie storiche. Dagli esiti postfuturisti a quelli del cubismo che ancora esercitano un’azione rivitalizzante di quel meccanismo visivo capace di interpretare la realtà … Non per favole o leggende o intermittenze della memoria storica, documenta Antonio Del Guercio, ma per un corpo a corpo col palinsesto storico: necessario a ritrovare di volta in volta, diversamente, dentro gli equilibri instabili della Storia presente, il proprio luogo mentale ed emozionale dentro il nesso organico passato-presente-futuro … Quei colori, come illustra Francesco Gallo Mazzeo, sempre scelti tra quelli che richiamano l’azzurrabile di cui è vestito il cielo, il mare e ogni orizzonte della mente che tutto presiede, come una grande luce che fa da arteriosità e venosità tra le stelle che distano anni luce, a milioni, con i sogni che sono accanto a noi, nel verdeggiante di foreste nella mente, in cui la prevalenza si propone come saper vedere, come filosofia immaginaria … È come scindere l’indissolubile rapporto tra il nostro pianeta e il sole, tra il sole e la galassia, sconvolgendo gli equilibri dell’infinito apparecchio universale. Apoteosi sono le cime tempestose di una fantasia che non si esaurisce in quello che fa, testimonia Franco Portone, ma si lascia ogni volta una via d’uscita per dipingere un mistero, un rebus, in cui la soluzione non è la sua essenza, mentre lo è la continua tensione del fare, nella consapevolezza che quella che al momento ti sembra essere la verità, in realtà non lo è, perché essa è come l’orizzonte che ti sembra a portata di mano, ma non lo è, perché si sposta, indicando un cammino, un itinerario, facendo di ogni attimo, un incanto.

 


 

NINO LA BARBERA Bio|bibliografia essenziale

Nato a Mazara del Vallo il 03 gennaio 1945, ha studiato negli Istituti d’Arte di Messina e di Palermo. Vive e lavora a Roma dal 1962. Affronta spesso temi che spaziano da i miti classici a visioni sognanti. Si dedica inoltre anche alla realizzazione dei dipinti su abiti da donna.

PRINCIPALI MOSTRE

Galleria Canova Roma

Galleria La Gradiva

Galleria Russo Fiuggi

Galleria Cortina Cortina d’Ampezzo

Galleria La Barcaccia Roma

Galleria Kintz Bruxelles

Gallery Houston Sva

Galleria Russo Fiuggi

Convitto Sales Erice

Patazzo Cavarretta Trapani

Palazzo Venezia Roma

Galleria Melotti Ferrara

Palazzo Ruspoli Le Scuderie Roma

Spazio Italia New York

Spazio di Giotto Sacro Convento di Assisi

Galleria Melotti Ferrara

Angelicum Milano Palazzo Ducale Mantova

Centro Polivalente Mazara del Vallo

Galleria Arianna Sartori Arte Mantova

Fonte Anticolana Fiuggi

Ex Convento San Rocco Trapani

Palazzo Marchesale Turi Bari

Museo del Risorgimento Roma

Galleria Italarte Roma

Villa Letizia Treviso

Stra di Venezia

Galleria Accademie Roma

Suoi dipinti sono presenti in Collezioni private e Musei di tutto il mondo

Sue Opere sono state esposte:

Stazione Termini Roma

Aeroporto Leonardo da Vinci Fiumicino

Meeting Art Vercelli

Storico Ristorante Edy in Vicolo del Babuino Roma

Opera dedicata alla Ferrari F1 Campione del Mondo 2001 Autodromo di Monza

Opera titolata Organismo dedicata alla Ferrari F1 Campione del Mondo 2003 Museo Ferrari di Maranello

Per la Chiesa romana Santa Maria Josefa del Cuore di Gesù ha realizzato le Grandi Opere

Madre del Redentore donato da Sua Santità Giovanni Paolo II

Ultima Cena e La crocifissione Il dolore che salva

Premio UNESCO per attività artistica nel 1999

HANNO SCRITTO

Antonio Del Guercio, Dario Micacchi, Vanni Ronsisvalle, Antonello Trombadori, Renato Civello, Luigi Tallarico, Mario De Micheli, Vito Apuleo, Fortunato Bellonzi, Gianni Raviele, Domenico Guzzi, Maria Luisa Spaziani, Luigi Lombardi Vallauri, Massimo Canevacci, Giancarlo Iosimi, Gianni Franceschetti, Renzo Bertoni, Aldo Manganaro, Ferruccio Ulivi, Rosa Russo Iervolino, Dante Bernini, Paolo Orsina, Ugo Moretti, Alberto Sughi, Pier Augusto Breccia, Peppino Selvaggi, Aldo Gerbino, Carmelo Strano, Alessandro Righetti, Brunetta Ferrarini, Salvatore Italia, Patrizia Mintz, Kenneth Scambray, Rosaria Guadagno, Marcella Cossu, Giancarlo Falletti, Enzo Tartamella, Pino Pelloni, Francesco Gallo Mazzeo, Claudio Strinati.

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