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GIANPAOLO BERTO Testimone dell’Arte del ‘900 Convegno alla Regione Lazio


COMUNICATO STAMPA → Venerdì 18 novembre 2022 viene a mancare il Maestro Gianpaolo Berto grande Artista, Decano dell’Accademia di Belle Arti di Roma. Ed è a Roma, subito dopo la sua scomparsa fisica, che il 15 Dicembre 2022 presso la Sala Biblioteca della Regione Lazio in Via Rosa Raimondi Garibaldi 7, Francesco Ruggiero presenta e organizza un Convegno dal titolo Gianpaolo Berto Testimone dell’Arte del ‘900, testimonianza iniziata con Carlo Levi a cui, sempre con Francesco Ruggiero, collaborò nella organizzazione di una imponente Mostra retrospettiva a Palazzo Venezia con Claudio Strinati e Antonio Del Guercio, e continuando la sua frequentazione negli studi di Picasso, Giorgio De Chirico, Renato Guttuso, Tono Zancanaro, Ugo Attardi, Anna Salvatore, Marino Mazzacurati, Guido Strazza, Nato Frascà, Carlo Cattaneo, Enotrio, Sandro Trotti, Pino Reggiani … Al Convegno sono stati invitati, tra gli altri, Pierluigi Berto già Docente della Accademia di Belle Arti di Roma, Marco Bussagli Storico e Critico d’Arte, Eclario Barone Docente presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, l’Artista Elena Dell’Andrea, la Pittrice Alessia Severi, Miriam Cipriani Direttore del Dipartimento Cultura della Regione Lazio, Alessio D’Amato Assessore alla Sanità della Regione Lazio e infine Luigi Canali della Fondazione Premio Antonio Biondi.

Sono in preparazione gli Atti del Convegno con la precisa volontà di procedere alla realizzazione di una importante e storica Mostra retrospettiva, da tutti pubblicamente caldeggiata in più occasioni, del Maestro Gianpaolo Berto, intesa a significarne la lunga e autorevole attività artistica e culturale, dentro e fuori le Accademie di Belle Arti, rivolta con particolare attenzione alle giovani generazioni di Artisti.

 


 

GIANPAOLO BERTO monografilm

 


GIANPAOLO BERTO cenni biografici

Gianpaolo Berto é nato ad Adria (Rovigo) il 26 novembre 1940. Ha iniziato a dipingere come autodidatta in giovanissima età e a soli sedici anni ha tenuto la sua prima mostra nella Piccola galleria del Polesine a Rovigo. In quella occasione, Tono Zancanaro e Carlo Levi apprezzano le opere del giovane artista. E poco più tardi sarà proprio Levi, riferimento imprescindibile e costante, ad accogliere Berto nel suo studio romano stabilendo con lui un rapporto profondo durato tutta la vita. Zancanaro, dal canto suo, introdurrà il giovane nel mondo della grafica, sollecitandolo a una … poetica di intrecci, contaminazioni, velature, segni che rimandano da un archetipo all’altro e da un’intuizione all’altra, in un processo di conoscenza. A Roma, Berto intreccia rapporti con i maggiori artisti del tempo, da Renato Guttuso e Giorgio De Chirico a Ugo Attardi, Enotrio Pugliese, Pino Reggiani, Anna Salvatore, Marino Mazzacurati, Nato Frasca. Ma sono altrettanto importanti nella sua formazione gli incontri e i rapporti con personaggi come Braibanti e Pasolini e soprattutto Berenice, Jolena Baldini. I Critici più attenti riconoscono che nell’Opera di Berto, nonostante le molteplici frequentazioni di Artisti dalla formazione, cultura, linguaggio, tradizione e forme espressive diverse, rimangono immutate le sue peculiarità pittoriche e la sua innata polesanità. A partire dagli anni Sessanta a tutt’oggi, Berto ha tenuto numerosissime Mostre in Gallerie private e pubbliche, in Italia e all’estero, invitato a importanti manifestazioni internazionali di grafica e pittura. Fondamentale nella vita e nell’Opera di Berto é l’attività didattica, che intende come mutuo scambio tra maestro e allievo. Per quarant’anni ha insegnato Tecnica dell’Incisione all’Accademia di Belle Arti di Roma, continuando a seguire e migliorare il percorso artistico dei suoi Allievi anche dopo il diploma. Fra le Opere illustrate ricordiamo Pinocchio, I promessi sposi e L’Isola del Tesoro

Inizia a dipingere su tutte le superfici che trova, dal compensato ad altri materiali, e stringe amicizia con alcuni anziani come il pittore paesaggista Foster, il poeta dialettale Livio Rizzi o il critico drammatico Eugenio Ferdinando Palmieri, che individuano in lui i caratteri di una forte personalità artistica. Partecipa a estemporanee organizzate all’interno del mondo culturale adriese. Un ‘insegnante di disegno e pittura, Gisella Breseghello, vede per prima i suoi lavori e lo incoraggia a dipingere. Lavora con Franco Previatello. Si lega di amicizia fraterna col pittore rodigino Gabbris Ferrari. Nel 1956 gli organizzano la sua prima personale a Rovigo, nella Piccola Galleria del Polesine di Livio Rizzi. Vi espone fra l’altro un grande quadro ispirato ai contadini polesani che si intitola I consunti. È un tema drammatico, le facce sono malinconiche. Qualcuno ne critica la scarsa piacevolezza. Carlo Levi, che visita la Mostra, vuol conoscere il giovane Artista. Sul libro delle firme lascerà un messaggio … I brutti musi sono molto belli. L’Arte è fatta di coraggio. Buon lavoro, Carlo Levi. Segue un periodo di grande lavoro, di dolore e di malattia. Cento giorni di Ospedale durante i quali riceve ogni giorno, senza defezioni, la visita di Tono Zancanaro che lo apre al mondo dell’Arte incisa. Quando Gian Paolo ha vent’anni la sua famiglia si trasferisce a Roma. Alla ricerca inquieta di grandi spinte medita di chiedere a Giorgio de Chirico, che ha incontrato alla Galleria Russo in Piazza di Spagna, di prenderlo a lavorare come ragazzo di studio. Non lo farà. Molti anni più tardi sarà de Chirico, che intuisce il suo appassionato amore per la Pittura e apprezza i suoi giudizi positivi sui nudi del suo periodo classico, malvisti dalla critica, a offrirgli di andare nel suo studio quando dipinge. Va a Villa Strhol Fern a trovare Carlo Levi che si interessa ancora della sua Pittura, invitandolo a frequentare liberamente il suo studio e lo manda a conoscere Renato Guttuso, che nello studio al 222 di via Cavour lo accoglie con gentilezza. Scriverà fra l’altro di lui … Mai ho visto in un giovane un più furibondo e ostinato amore per la pittura, un più appassionato desiderio di definire figurativamente i sentimenti. Visitando la Mostra di Ugo Attardi alla Nuova Pesa di Via Sistina conosce l’Artista, al quale si lega subito di fraterna amicizia. I pittori coi quali sodalizza in quegli anni sono Pino Reggiani e Anna Salvatore. Poi conosce Enotrio, che gli fa conoscere il mondo drammatico e mitico del Sud. Ma resta forte e si accresce anche il suo legame con Tono Zancanaro con frequenti ritorni nel Veneto. Conosce Osvaldo Forno. Conosce Marino Mazzacurati, che lo invita a fare Scultura con lui nel suo studio agli Orti della Farnesina. Realizza collages, assemblages, dei quali alcuni verranno esposti in una Mostra a due con Aldo Braibanti, nel Circolo Culturale di viale Giotto. La Mostra è visitata anche da Pasolini, che vi terrà una conferenza.

 


 

GIANPAOLO BERTO principali mostre

1963

la sua prima Mostra significativa a Modena, al Palazzo dei Musei è presentata da Carlo Levi, che Berto frequenterà con assiduità quasi quotidiana fino alla morte, in un rapporto esemplare allievo/maestro destinato a dare una impronta e uno stile alla sua vita di Pittore e di Professore quando sarà chiamato, prima all’Accademia di Belle Arti di Macerata, poi a quella di Roma, a insegnare Tecnica dell’Incisione.

1979

la prima Mostra antologica nella sua Rovigo, a Palazzo Roncale, presentato dal sociologo, Marcello Lelli che pubblica contemporaneamente un volume dedicato all’Artista Romaberto, edito dal Pomo d’Oro di Padova. Espone ad Atene alla Galleria Le Pleiades e a Creta alla Biennale Internazionale di Grafica all’Istron Bay. Seguono alcune Mostre a Roma Berto illustra per l’Editore Lombardi di Roma una serie di quarantatré acqueforti, L’isola del tesoro di Stevenson. Partecipa su invito alla Biennale Internazionale di grafica Vico Arte. Realizza l’Atrio di Theatri Ephistola di Aldo Braibanti.

1984 Roma Palazzo Rivaldi Sale espositive Mostra De Umbris Idearum

1991 Teatro Comunale Cosenza Mostra Antologica curata da Francesco Ruggiero

1991 Illustra Psicanalisi contro di Luglio

1992 Museo Centrale Montemartini di Roma Mostra I Lavori dell’Arte curata da Francesco Ruggiero.

1993 Stampa da Luigi Ferranti dodici acqueforti dal titolo Il Cavaliere occidentale

1994 Stampa per le Edizioni di Sergio Mazzocchi una cartella di dodici incisioni dal titolo Faust

1998 Pisa Natura attraversata Mostra a cura di Nicola Micieli

1998 Maggiano Occasioni Rovesciate Mostra a cura cura di Nicola Micieli

1999 Museo di Palazzo Ducale di Maierà Opere scelte a cura di Francesco Ruggiero

Escono due Cataloghi monografici a cura di Nicola Micieli per la Mostra antologica di Villa Pacchiani a Santa Croce sull’Arno, presso il cui Gabinetto dei Disegni e delle Stampe viene accolta una scelta di sue Opere.

2000 Carpineto Romano Chiesa di San Nicola Mostra con Paolo Pucinischi

2001 Chioggia Mostra di assemblaggi

2002 Sul Tevere a Roma Mostra organizzata da Antonio Maragnani 

2002 Olevano Romano Omaggio a Borges curata da Francesco Ruggiero

2002 Galleria Nazionale di Tirana Mostra antologica curata da Angelo Aligia

2003 Adria, sua città natale, gli dedica una grande Mostra antologica

2003 D.A.C. Museo di Arte Contemporanea di Diamante Mostra curata da Angelo Aligia

2008 Spazio Espositivo di Zona Sud Maierà Mostra curata da Angelo Aligia

2010 Prima Edizione della Biennale delle Accademie di Belle Arti italiane alla Reggia di Caserta curata da Francesco Ruggiero

2010 Galleria Comunale d’Arte di Macerata per la Mostra Adriatica, la Via dell’Arte prima edizione curata da Francesco Ruggiero

2012 Seconda Edizione della Biennale Accademie di Belle Arti italiane alla Reggia di Caserta curata da Francesco Ruggiero

2012 Galleria Comunale d’Arte di Macerata per la Mostra Adriatica, la Via dell’Arte seconda edizione curata da Francesco Ruggiero

2017 Sale espositive Istituto San Michele di Roma Mostra III Millennio Michele curata da Francesco Ruggiero

2017 Spazi Espositivi al C.A.E. di Roma Ponti e Attraversamenti installazioni e presentazione al MACRO curata da Francesco Ruggiero

2018 Galleria Antigallery di Roma Mostra La misura del tempo curata da Francesco Ruggiero

2019 Spazi Espositivi al C.A.E. di Roma Mostra Arte da Leone Anniversario ricordando Sergio curata da Francesco Ruggiero

2019 Galleria Funspace Art di Roma Mostra dal titolo Vado verso dove vengo curata da Francesco Ruggiero

2020 Galleria Accademie di Roma Mostra dal titolo 80° Ricordando ieri curata da Francesco Ruggiero


 

GIANPAOLO BERTO immagini

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